06 giu 2010

Baudelaire e un romanzo che credevo fosse mio



Oggi mi fanno notare che L'onda sulla pellicola non l'ho scritto io, benché me ne sia compiaciuto o doluto per anni, a seconda dell'umore. La fnac, multinazionale sì ma sciovinista come da buona tradizione transalpina, ne assegna la paternità a un signore del quale non dovrebbe essere rimasta nemmeno la polvere e che al difetto di essere non solo parecchio più bravo di me ma di molte spanne più su rispetto ai molti che hanno contribuito alla storia della letteratura, si vede aggiunto quello di aver scritto uno dei romanzi meno venduti della suddetta storia - a mille copie non c'è arrivato. Per uno come il sottoscritto, che da Baudelaire ha tutto da imparare, sono soddisfazioni.


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